traffico

Illustre Sottosegretario,
come certamente saprà, la città di Messina da diversi anni, affronta una serie di criticità, in relazione allo stato del traffico e della mobilità, che evidenziano una situazione di profondo disagio per l’intera comunità locale, nonché gravi ripercussioni sulla qualità della vita e sulle relazioni economiche, produttive e sociali.

Le condizioni emergenziali, per il principale punto di approdo dal Continente alla Sicilia, quale è la città di Messina, hanno determinato nel corso degli anni, la necessità d’intervenire attraverso una serie di procedure d’urgenza volte a porre le condizioni per la predisposizione e l’attuazione d’interventi infrastrutturali in grado di potenziare il sistema della viabilità in particolare nei punti nevralgici del territorio messinese, quale il perimetro urbano e la direzione portuale.

L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3633 del 2007, che attraverso la nomina di un Commissario delegato, delineava un programma di interventi indispensabili al ripristino delle normali di vita dei cittadini messinesi, ha consentito di ottenere significativi risultati positivi, sebbene non risolutivi per il definitivo rientro nell’ordinario.

Il suddetto provvedimento d’urgenza, motivato dall’esigenza di risolvere il problema del sovraccarico veicolare che occupa le strade messinesi a causa del traghettamento tra la Sicilia e il resto del Continente, (un milione di veicoli e quattro milioni di autovetture all’anno) aveva infatti individuato, all’interno di una serie di interventi previsti, la realizzazione di due importantissime opere che sono attualmente in fase di realizzazione: la piattaforma logistica intermodale Tremestieri con annesso scalo portuale e il raddoppio degli svincoli – Galleria di Giostra Annunziata – Collettore autostradale Nord, nonché il completamento dei primi tre lotti.

Le suesposte opere sono attualmente in pieno avanzamento ed in  particolare grazie al provvedimento di Ordinanza, si stanno espletando le procedure conseguenti  alla stipula dell’appalto per la costruzione della piattaforma logistica a Tremestieri e per l’ampliamento dell’invaso portuale.

Con riferimento al raddoppio degli svincoli Galleria di Giostra Annunziata del Collettore autostradale Nord, l’avanzamento dei lavori sta rispettando il crono programma inizialmente stabilito.

Il completamento della predetta opera infrastrutturale che s’inserisce all’interno dei grandi collegamenti regionali, fungerà da collettore con lo svincolo autostradale di Giostra dell’autostrada A20 Messina-Catania, purtroppo alla ribalta delle cronache per l’elevato numero d’incidenti stradali spesso mortali, causati dalla carenza di adeguati sistemi di sicurezza. La suesposta Ordinanza n°3633 del 2007 è stata rafforzata da un’ulteriore provvedimento d’urgenza, da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3669/2008, che rafforzandone la precedente, ha concesso ulteriori deroghe.

Lo scorso 20 giugno durante l’esame del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della Protezione civile convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2012, n°100, il Governo, attraverso il Sotcorso di realizzazione, che operano ai sensi della legge n. 225 del 1992 successive modificazioni. L’atto di indirizzo e di controllo, ha impegnato il Governo ad individuare, entro il prossimo 31 dicembre del 2012, tra le suddette gestioni, ritenute di particolare interesse strategico, quali siano quelle meritevoli di apposito provvedimento di proroga sino al completamento e all’entrata in esercizio delle relative opere. tosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giampaolo D’Andrea, ha accolto l’Ordine del Giorno n° 9/05203-A/024, a firma del collega Distaso, con riguardo alle gestioni commissariali relative ad opere infrastrutturali in

Inoltre, nell’ambito delle disposizioni previste dal suesposto decreto legge di riordino della Protezione Civile, il comma 2 dell’articolo 3, stabilisce che le gestioni commissariali che operano, ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni, non sono suscettibili di proroga o rinnovo, se non una sola volta e comunque non oltre il 31 dicembre 2012 e che per la prosecuzione dei relativi interventi trova applicazione l’inderogabilità dei vincoli di finanza pubblica, in capo all’amministrazione pubblica competente in via ordinaria.
In considerazione di quanto suesposto, illustre Sottosegretario, mi preme evidenziarLe, come il venir meno delle potestà legislative, da cui scaturiscono una serie di poteri operativi per i Commissari delegati titolari di contabilità speciali, ai sensi degli articoli 60 e 61 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e dell’articolo 333 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, costituisce stante la situazione critica in cui si trova la città di Messina, fonte di preoccupazione e di pericolo, in quanto la mancata prosecuzione dello stato di emergenza, rischia di determinare rallentamenti se non interruzioni delle attività relative alla realizzazione di numerose opere infrastrutturali legate alla viabilità ed in particolare di quelle precedentemente riportate, nonché inevitabili ripercussioni negative sotto il profilo economico e sociale.

La particolare conformazione della città di Messina che si estende in lunghezza secondo un’unica direttrice di attraversamento, nella quale transita sia il 70% dell’interscambio siciliano, che la totalità dei mezzi pesanti e leggeri proveniente o diretta verso il Continente, determinando nel perimetro urbano, frequenti ed elevate situazioni di rischio, attese le gravi carenze infrastrutturali esistenti in relazione anche all’elevata possibilità di rischio sismico, richiede Sottosegretario, una particolare attenzione da parte del Governo.

Appare necessario ed indispensabile pertanto, proseguire un percorso avviato da diversi anni, il cui crono programma degli interventi infrastrutturali, in corso di esecuzione, volti a fronteggiare lo stato di emergenza per la città di Messina, sta compiendo importanti passi in avanti al fine di porre in essere i necessari interventi occorrenti per il definitivo rientro nell’ordinario.

Auspico in definitiva, un Suo interessamento ed un diretto coinvolgimento del Governo, per un rapido intervento legislativo che consenta di non interrompere i poteri speciali attribuiti ai Commissari delegati ed in particolare al Commissario delegato per l’emergenza ambientale del traffico e della mobilità della città di Messina, al momento interrotti dal 31/09/2012 e che attraverso un’azione decisiva dell’Esecutivo permetta di non vanificare gli sforzi fino ad oggi compiuti per portare a compimento le necessarie opere infrastrutturali per decongestionare le enormi criticità derivanti dal traffico stradale urbano della città di Messina.

Cordiali saluti.

Leave a Comment